Coaching aziendale e formazione per manager, team e organizzazioni
Il coaching aziendale di Jennialmente sviluppa le qualità di leadership per manager e il benessere dei propri team.Workshop esperienziali, percorsi di sviluppo manageriale e interventi su misura per rafforzare la qualità della leadership, la gestione della pressione e l'efficacia delle relazioni nella tua organizzazione.
Cos'è il coaching aziendale
Il coaching aziendale di Jennialmente è un insieme di interventi di coaching e formazione progettati per organizzazioni che vogliono sviluppare la qualità della leadership dei propri manager e il benessere dei propri team. Comprende workshop esperienziali, percorsi di sviluppo manageriale e interventi personalizzati per team e organizzazioni, costruiti a partire da un'analisi delle esigenze e verificati su obiettivi concordati con HR e direzione. Gli interventi lavorano su leadership, gestione della pressione, relazioni e capacità di affrontare situazioni complesse con il Metodo F.I.L.O., che integra coaching, neuroscienze, psicologia e mindfulness, e sono condotti da Jenny Lo Schiavo, Executive & Business Coach certificata AICP.
A CHI SI RIVOLGE: HR, LEARNING & DEVELOPMENT e direzioni aziendali
HR director & people manager
Cerchi interventi che migliorino in modo concreto il clima e la tenuta delle persone, con obiettivi chiari e risultati che puoi presentare alla direzione.
Responsabili Learning & development
Devi costruire un'offerta formativa per manager e team che vada oltre la lezione frontale e produca cambiamenti visibili nei comportamenti quotidiani.
Imprenditori e direzioni aziendali
Vuoi una prima linea capace di decidere, delegare e guidare le persone nei momenti di crescita, cambiamento o pressione, senza che tutto ricada su di te.
Su cosa lavoriamo nel percorso aziendale di coaching
Sviluppo manageriale
Prevenzione dello stress
Leadership dei team
Benessere organizzativo
Comunicazione efficace
Focus e priorità
Conversazioni difficili
Gestione cambiamento
Come lavoriamo con la tua organizzazione?
Analisi delle esigenze. Un primo confronto con HR e direzione per capire contesto, persone coinvolte, criticità e risultati attesi.
Progettazione su misura. Definiamo obiettivi, formato, durata, partecipanti e indicatori con cui verificare i risultati.
Workshop, percorsi e sessioni in azienda, online o in formula blended, con strumenti da applicare subito nel lavoro.
Verifica e restituzione. Rileviamo i cambiamenti sugli indicatori concordati e condividiamo con l'organizzazione cosa ha funzionato e quali sono i passi successivi.





Qualità della leadership
La qualità dei manager pesa direttamente sui risultati del team. Secondo Gallup, il manager spiega almeno il 70% della differenza di coinvolgimento tra un team e l'altro. Lavoriamo su leadership, delega, capacità di decidere e di dare direzione, perché ogni responsabile diventi un moltiplicatore e non un collo di bottiglia.
Gestione della pressione e prevenzione dello stress
Secondo l'indagine OSH Pulse 2025 di EU-OSHA, il 29% dei lavoratori europei vive stress, ansia o depressione legati al lavoro. In Italia la valutazione del rischio stress lavoro-correlato è un obbligo previsto dal D.Lgs. 81/2008, e nell'ottobre 2026 il Parlamento europeo ha chiesto nuove regole sui rischi psicosociali. I nostri interventi allenano manager e team a riconoscere i segnali di sovraccarico e a gestire la pressione, come complemento alle misure organizzative.


Efficacia delle relazioni
Feedback evitati, conflitti non affrontati, comunicazioni che generano difese: le relazioni sono spesso il punto in cui si perde più energia. Lavoriamo su comunicazione, conversazioni difficili, ascolto e fiducia, perché i manager sappiano dire cose difficili in modo che vengano ascoltate e i team collaborino invece di proteggersi.
Attenzione e situazioni complesse
Il Microsoft Work Trend Index 2025 rileva che un lavoratore della conoscenza riceve in media un'interruzione ogni due minuti circa. In questo contesto, attenzione, lucidità e capacità di affrontare situazioni complesse diventano competenze strategiche. Le alleniamo con strumenti pratici di mindfulness, gestione delle priorità e decision making.

CHI GUIDA GLI INTERVENTI: JENNY LO SCHIAVO
Jenny Lo Schiavo accompagna da oltre vent'anni privati e organizzazioni nello sviluppo della resilienza, della lucidità mentale e della capacità di affrontare contesti complessi. È Executive & Business Coach certificata AICP, Senior Mindfulness Trainer e formatrice da oltre dieci anni, e autrice del libro «La testa conta». Porta in azienda un approccio orientato alla performance e alla qualità delle decisioni, che unisce rigore metodologico e attenzione alle persone.

Il Metodo FILO
Il Metodo F.I.L.O. integra quattro discipline: il coaching, per trasformare la consapevolezza in comportamenti nuovi; le neuroscienze, per comprendere come stress, attenzione e decisioni funzionano nel cervello; la psicologia, per leggere le dinamiche individuali e di gruppo; la mindfulness, per allenare presenza e regolazione nei momenti critici. Nelle organizzazioni questo approccio si traduce in interventi esperienziali e misurabili. Le evidenze sul coaching in ambito lavorativo sono solide: una meta-analisi di Rebecca Jones, Stephen Woods e Yves Guillaume, pubblicata nel 2016 sul Journal of Occupational and Organizational Psychology, ha rilevato effetti positivi su apprendimento, atteggiamenti e risultati individuali, con un impatto che non dipende dal formato, in presenza o a distanza.

Jennialmente è certificata AICP Associazione Italiana Coach Professionisti


FAQ - Coaching Aziendale | Domande Frequenti
Che differenza c'è tra coaching aziendale e formazione manageriale tradizionale?
La formazione manageriale tradizionale trasmette conoscenze e modelli, spesso in aula e con un approccio uguale per tutti. Il coaching aziendale lavora invece sui comportamenti reali delle persone nel loro contesto: parte dalle sfide concrete di manager e team, alterna momenti di esperienza e di riflessione e accompagna l'applicazione sul campo. I due approcci possono integrarsi: nei percorsi di Jennialmente la parte formativa fornisce strumenti, quella di coaching aiuta a trasformarli in abitudini.
Come si misurano i risultati di un intervento di coaching aziendale?
All'inizio del progetto si concordano con HR e direzione obiettivi e indicatori coerenti con il bisogno dell'organizzazione: per esempio la percezione dei collaboratori sulla qualità della leadership, la gestione dei carichi, il clima del team o l'autovalutazione dei partecipanti su competenze specifiche. Gli indicatori vengono rilevati prima e dopo l'intervento e discussi in un momento di restituzione, così che l'organizzazione possa valutare l'impatto e decidere i passi successivi.
Gli interventi si svolgono in azienda o online?
Entrambe le modalità sono possibili, così come la formula blended. I workshop esperienziali danno il meglio in presenza, quando il gruppo può sperimentare e confrontarsi direttamente; i percorsi di sviluppo manageriale e le sessioni di coaching individuale funzionano molto bene anche online, utile per organizzazioni con sedi diverse. Le ricerche sul coaching in ambito lavorativo indicano che l'efficacia non dipende dal formato, ma dalla qualità della relazione e del metodo.
Il coaching aziendale aiuta a prevenire stress lavoro-correlato e burnout?
Può contribuire in modo concreto, ma non sostituisce le misure organizzative. La prevenzione dello stress lavoro-correlato, che in Italia rientra negli obblighi di valutazione dei rischi, richiede interventi su carichi, organizzazione e processi. Il coaching e la formazione agiscono su un livello complementare: aiutano manager e team a riconoscere i segnali di sovraccarico, a gestire la pressione, a comunicare meglio e a costruire abitudini più sostenibili, che rafforzano il benessere organizzativo.

